“LA NOTTE DEL PICCOLO RE”
SONO LE “SEI” DEL MATTINO DEL 28 OTTOBRE 1922
[-Vittorio Emanuele III si è svegliato al Palazzo del Quirinale ( dopo il suo rientro la sera del 21 ottobre dalla tenuta reale di San Rossore , sul suo tavolo c’è il decreto dello stato d’assedio concordato con il Presidente del Consiglio Facta, deve decidere se firmarlo.........................]
Durata della Performance 50-55- minuti
Alla fine c’è l’incontro con il pensiero del pubblico (dibattito).
Inizio con il chitarrista-compositore Gianni Batistini
Che intrattiene con la sua musica il pubblico mente entra e prende posto.
Durante lo spettacolo la musica scandirà il tempo .
IL TRIANGOLO ROSA
Con:
Azione scenica:
“ilragazzodelcampo”(tutto attaccato)-Leonardo Breschi- canta accompagnandosi con la chitarra una sua canzone, sullo sfondo l’immagine dei prigionieri di un “campo” appena liberati.
Il personaggio-triangolo rosa - dopo la fine della canzone avanza e narra la sua storia.
La narrazione si articola in 2 parti divise da una canzone del ragazzo del campo .
Il personaggio-triangolo rosa ( un omosessuale che viene liberato da un campo di concentramento dove venivano contrassegnati con un triangolo rosa sulla casacca) - avanza da fondo dove è proiettata la foto
dei deportati in cui il fotografo a dipinto il triangolo rosa sulla giacca.
Inizia a narrare la sua storia che parte dalla guerra di Spagna del 1936 dove conosce un bel giovane siciliano.
La fuga in Francia dopo la sconfitta del fronte popolare spagnolo.
L’Europa in guerra- seconda guerra mondiale
L’arresto, la vita nel lager.
La liberazione.
finale cantato.